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Novembre 2, 2015
Atlante delle proteine per studiare i segreti del corpo umano

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Il più completo atlante delle proteine umane mai realizzato finora inizia a “parlare”, svelando i segreti del corpo umano: basato su oltre 13 milioni di immagini, localizza l’espressione delle proteine nei tessuti, indicando quali vengono riversate nel sangue, quali sono legate al cancro e quali sono bersaglio dei farmaci già in commercio. Non manca pure qualche sorpresa, come il fatto che i testicoli battano il cervello in quanto a varietà di proteine specifiche.

Il risultato, pubblicato su Science, è frutto del progetto di ricerca internazionale “Human Protein Atlas”, che dal 2003 ad oggi ha catalogato ben 20.000 proteine (quasi il 90% del totale), dando vita ad un database pubblico prezioso per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci.

Da una prima lettura dei dati, emerge che quasi la metà dei geni che producono proteine sono “accesi” in tutti i tessuti in maniera ubiquitaria, probabilmente perchè sono collegati ad attività che accomunano tutte le cellule, come la replicazione.

Il 15% dei geni che codificano proteine, invece, risulta essere espresso in particolari organi e tessuti: il caso più emblematico è quello dei testicoli, che rappresentano il distretto corporeo con la più elevata specificità di proteine, seguito dal cervello e dal fegato.

Nell’atlante delle proteine è possibile distinguere quasi 3.000 proteine che vengono riversate dalle cellule nel sangue, e altre 5.500 che sono localizzate sulla membrana delle cellule.

«Questa è un’informazione importante per l’industria farmaceutica

– commenta Mathias Uhlen, coordinatore del progetto presso il Royal Institute of Technology (Kth) di Stoccolma –

Abbiamo dimostrato che il 70% dei bersagli dei farmaci in commercio è rappresentato da proteine secrete o legate alla membrana cellulare. Il 30% di queste proteine target si trova in ogni tessuto e organo. Questo potrebbe spiegare alcuni effetti collaterali dei farmaci, aiutando lo sviluppo di nuove terapie».

Fonte: La Stampa