Lumaca di mare della grande barriera corallina, ha una tossina con eccellenti poteri analgesici senza significativi effetti collaterali.
La ricerca è stata condotta dalla University of Queensland.
Una tossina nella Conus marmoreus ha mostrato infatti la capacità di colpire il dolore cronico senza causare seri effetti collaterali.
Secondo l’autrice della ricerca, Jenny Ekberg, la tossina potrebbe essere trattata e sviluppata per essere usata al posto di prodotti come morfina o anestetici locali che “causano molti effetti collaterali, non sono molto efficaci e vanno incontro spesso a intolleranza”.
Come lavora la tossina estratta dalla lumaca di mare

La nuova tossina trovata agisce sui cosiddetti “canali del sodio voltaggio dipendenti”, strutture che si trovano all’interno della membrana cellulare. Dal momento che esercita la sua azione soltanto lì, evita che l’organismo risenta di effetti collaterali negativi.
Secondo la ricercatrice dovrà comunque passare del tempo, prima che il trattamento a base di questa tossina sia disponibile nelle farmacie.
“Prima di tutto abbiamo bisogno di imparare la sintesi della tossina, e poi saranno necessari trials clinici del farmaco che potrebbero durare anni prima che esso sia messo in commercio” ha spiegato Ekberg.
Tossine estratte da altre lumache di mare sono state testate in precedenza per fini analgesici ma, a detta della Ekberg, questa è la prima tossina che non ha comportato effetti collaterali nei test iniziali sui topi.
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