gemini gemelli

Gemini cosa significa, ecco 10 esempi

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Gemini è una delle parole apparentemente senza senso che viene spesso cercata dai ragazzi. Non è facile dare una definizione precisa di questo termine in quanto si tratta di una parola di origine latina e come tale acquisita in Inglese e successivamente tradotta in italiano per identificare ad esempio il segno zodiacale dei gemelli.

Da sempre l’uomo ha osservato il cielo specialmente di notte per osservare le stelle e con esse la capacità di orientarsi al buio. Una prova di quanto primitiva sia questa pratica è rappresentata da una antichissima mappa astrale risalente a ben 32.000 anni fa.

 

Gemini, in inglese e Latino o segno dei Gemelli per noi italiani

I Gemelli sono un segno mobile d’aria. I segni mobili sono i segni dello zodiaco in cui il Sole si trova alla fine di ciascuna stagione. Nello zodiaco e nell’astrologia occidentale, i segni d’aria corrispondono al trigono formato dai segni di Gemelli, Bilancia e Acquario.), governato da Mercurio. In questo segno Plutone si trova in esaltazione, mentre Giove è in esilio. Il segno opposto è il Sagittario.

Il domicilio in astrologia è il legame peculiare di ciascun pianeta con due specifici segni zodiacali eletti a sua «dimora», mentre i luminari (Sole e Luna) sono domiciliati in un solo segno zodiacale.

Dei nati in Gemelli sono da menzionare l’apertura mentale e le capacità di comunicazione. Vengono solitamente descritti come persone furbe, sveglie e dalla doppia personalità, in riferimento alla natura, duplice, del segno.

Sono inoltre portate al contatto con gli altri, alla curiosità ed al sapere. Altra caratteristica del segno è l’adattabilità. Il Sole si può trovare nel segno dei Gemelli nel periodo che va, all’incirca, dal 21 giugno al 21 luglio, questo periodo varia di anno in anno, e per stabilire la sua posizione nei giorni estremi è necessario consultare le effemeridi.

E’ il nome dato al secondo volo spaziale umano

Programma Gemini, o semplicemente Gemini, è il secondo programma di volo umano nello spazio intrapreso dagli Stati Uniti. Pur essendo stato il terzo programma in ordine cronologico ad essere iniziato, venne concluso prima del lancio della prima missione del programma Apollo.

Il progetto venne battezzato Gemini poiché la navicella spaziale poteva ospitare un equipaggio di due uomini. Condotto durante il periodo 1963-1966, il suo scopo fu quello di sviluppare le tecniche per i viaggi spaziali avanzati utilizzati poi durante il programma Apollo per portare l’uomo sulla Luna.

Anche la tuta spaziale utilizzata durante il volo spaziale è stata soprannominata con il termine Gemini

Telescopi Gemini o doppi

Telescopi Gemini sono due telescopi ottici gemelli del diametro di 8m situati uno nell’emisfero nord (Gemini North) e l’altro nell’emisfero sud (Gemini South). Insieme formano l’Osservatorio Gemini.

Geografia

Gemini – antica Curatoria (in sardo curadorìas) del Giudicato di Gallura, corrispondente grossomodo al territorio di Tempio Pausania (il capoluogo dell’area in periodo giudicale)

Gemini – frazione di Ugento in provincia di Lecce

Nella musica

album degli Atrocity del 2000
Good Vs. Evil – album di Krayzie Bone del 2006
album di Lana Lane del 2006
album degli Stella Diana del 2010
album dei Wild Nothing del 2010
album di Alice Nine del 2011
album dei Good Morning Finch del 2015
singolo di Anne-Marie del 2015
album di Macklemore del 2017

Personaggi

Gemini – personaggio del manga e anime I Cavalieri dello zodiaco
Gemini – personaggio dei fumetti DC Comics
Gemini – personaggio dei fumetti Marvel Comics

Persone

Italo Gemini – imprenditore italiano
Luigi Gemini – arbitro di calcio italiano

Il film

Giappone, inizio Novecento, alla fine del periodo Meiji. Yukio è un rispettato medico che conduce una vita apparentemente perfetta. L’unica imperfezione è causata dalla disapprovazione dei suoi genitori per aver sposato Rin, una donna afflitta da un’amnesia sul proprio passato che ne rende misteriose le origini.

In realtà, sono proprio i genitori di Yukio a nascondere un pesante segreto che riemerge tragicamente: Yukio ha un gemello, Sutekichi, che hanno abbandonato alla nascita a causa di una malformazione fisica.

Cresciuto nei bassifondi, come ladro e artista di strada, ora Sutekichi si vendica uccidendo gli odiati genitori che l’hanno ripudiato e impossessandosi della vita di Yukio, che getta in un pozzo.

Lo scambio di persona fa in qualche modo riemergere in Rin il proprio passato: proviene anch’essa dai bassifondi ed è stata la compagna di Sutekichi, prima di cominciare questa nuova vita. Pur capendo che non è più Yukio colui che vive con lei, porta avanti a sua volta la messinscena.

Mentre Sutekichi si adatta sempre più al proprio ruolo, Yukio regredisce sempre più ad uno stato animalesco, grazie al quale riuscirà a prevalere sul fratello e riconquistare la propria vita. Ma la lotta fratricida l’ha trasformato in una persona diversa, che Rin non sa più riconoscere come l’uno o l’altro degli uomini che ha amato.

Gemini Man

Gemini Man Will SmithHenry Brogan interpretato da uno spento (Will Smith) è il miglior sicario in circolazione. Per questo la Defense Intelligence Agency, servizio segreto americano, non rinuncia mai ai suoi servigi.

A 51 anni Henry coltiva sempre più dubbi sulla vita condotta sino a qui e, dopo l’ultimo incarico, decide di smettere i panni del killer governativo. Ma i suoi superiori non si fidano e gli mettono alle costole degli agenti, fino a ricorrere al migliore di tutti, straordinariamente simile nelle fattezze proprio a Henry Brogan.

L’ultimo scorcio di carriera di Ang Lee è caratterizzato da un’insopprimibile e instancabile ricerca sperimentale, come se una nuova e ignota forma di immagine si nascondesse fuoricampo, lontano da ciò che da troppo tempo siamo avvezzi a chiamare cinema.

Quella di Ang Lee è un’indagine sui limiti del visibile che si accompagna inevitabilmente all’evoluzione tecnologica del medium: per Lee significa coniugare tridimensionalità e HFR, ossia High Frame Rate, fino a passare dai tradizionali 24 frame al secondo all’impressionante frequenza di 120 frame al secondo.

Cinema di un futuro ipotetico più che chiaro punto di approdo dell’audiovisivo, visto l’armamentario tecnologico richiesto per poter fruire al meglio di ciò che offre il film.

Nelle corrette condizioni di visione il risultato è visivamente strabiliante, ma come può esserlo un video dimostrativo in una fiera hi-tech: è il film in sé – o almeno quello che eravamo soliti chiamare tale – a passare repentinamente in secondo piano.

Era già in parte così con Billy Lynn – Un giorno da eroe, ibrido tra war movie e mélo poco compreso dal pubblico e dalla critica; ma Gemini Man spinge più in alto l’asticella, mettendo la trama al servizio dell’esperimento e spingendo questo oltre ogni limite.

A tridimensionalità e HFR, infatti, Lee aggiunge un uso smodato di computer grafica, sorretto da un espediente narrativo che semplicemente non può farne a meno.

Il soggetto e la sceneggiatura di Darren Lemke e David Benioff sono rimasti nel limbo di Hollywood per circa 20 anni finché Ang Lee ha deciso di partire da qui per compiere il suo esperimento, annichilendo la trama fino a rendere il film una sorta di cavia da laboratorio.

Ogni immagine diviene iperrealista e insieme un’esasperazione della realtà, fatta di peli distintamente visibili e gocce d’acqua iperdefinite; i movimenti di macchina si fanno di una fluidità inquietante, quasi che l’immagine stesse “scrollando”, come sullo schermo di un PC.

Fonti:

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Gemini
  2. https://www.mymovies.it/film/2019/gemini-man/