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Data center di Google colpito da una tempesta di fulmini, persi dati cloud


Persi dati cloud. La zona in cui si trova uno dei data center europei di Google è stata colpita da una violenta tempesta di fulmini, che ha causato danni permanenti ad alcune delle unità di storage utilizzate.

Non uno, né due e nemmeno tre, ma sono stati ben quattro i fulmini che lo scorso 17 agosto si sono abbattuti nei pressi del data center di Google europe-west1-b in Belgio, provocando seri danni alla rete eletrica locale. L’incidente ha colpito indirettamente anche lo stabilimento di Google, provocando alcuni malfunzionamenti durati anche nei giorni successivi. La società ha riportato anche una piccola perdita dei dati in esso contenuti.

Il data center accoglieva una serie di contenuti di differente tipologia, ma le unità di storage danneggiate stavano gestendo alcune istanze GCE (Google Compute Engine), un servizio che permette alle aziende di salvare dati ed eseguire macchine virtuali via cloud. Dopo i quattro colpi di fulmine, all’apice della calamità, circa il 5% delle unità del data center ha iniziato a causare errori I/O nelle istanze GCE.

Persi dati cloud il ripristino

Google è riuscita a ripristinare la maggior parte delle unità ma, stando a quanto riportato in un comunicato, lo 0,000001% dei dati immagazzinati nell’europe-west1-b è andato irrimediabilmente perduto:

“In questi casi, un recupero totale non è possibile”, ha infatti specificato la compagnia di Mountain View.

I data center rilevanti hanno sistemi avanzati per prevenire eventuali problemi in caso di incidenti nella rete elettrica, e non fa eccezione naturalmente lo stabilimento di Google. Tuttavia, quattro colpi di fulmine sono difficili da gestire anche per il colosso dell’elettronica e hanno portato al limite tutti i mezzi di riserva. I server hanno batterie di backup, e l’edificio stesso sfrutta un sistema di alimentazione ausiliario proprio per evitare rotture ai dischi. Ma apparentemente questo non è bastato.

Google si è già presa la piena responsabilità dell’accaduto, e ha promesso aggiornamenti nell’infrastruttura per far sì che questo non accada nuovamente. Ha anche precisato che per sua natura la singola istanza di GCE può essere legata ad un solo data center, e gli utenti preoccupati dall’inconveniente straordinario avvenuto in Belgio possono utilizzare GCE snapshot e Google Cloud Storage per la salvaguardia dei dati e per setup geograficamente indipendenti.

Nino Grasso

Fonte hwupgrade.it

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