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Lo sperma influisce sul comportamento di una donna. L’esposizione influenza geni, ormoni e fertilità


Qualche tempo fa si era compreso che la composizione del liquido seminale aiutava a combattere la depressione. Ora, la ricerca suggerisce che lo sperma maschile può persino influenzare i geni e il comportamento della controparte femmile.

Gli Scienziati britannici hanno ribattezzato il fenomeno con “segnalazione seminale”  esattamente come avviene nel mondo animale. Il team, dell’East Anglia University, ha scoperto che maschio del moscerino della frutta riusciva selettivamente ad alterare la composizione chimica del proprio liquido seminale. Quando si avvicinavano dei rivali maschi, era in grado di produrre più proteine seminali. La relazione pubblicata sul New Scientist.

Inoltre, gli scienziati hanno scoperto che esiste una proteina che funge da “regolatore Master” dei geni. Le femmine esposte alla sua influenza hanno mostrato una vasta gamma di cambiamenti nell’espressione genica. L’espressione genica è il processo tramite il quale dei geni specifici vengono attivati ​​per produrre una proteina necessaria per espletare specifiche funzioni del corpo. Queste proteine ​​vanno successivamente a svolgere funzioni essenziali negli enzimi, ormoni ed in altri recettori.

La nostra scoperta è stata una vera sorpresa,” dice il leader dello studio Tracey Chapman, Professore di Genetica Evoluzionistica, “E’ una risposta sofisticata per la situazione sociale e sessuale.”

La ricerca è stata presentata ad una conferenza all’inizio di questo mese presso la Società di Biologia Molecolare in Austria. A questa vanno aggiunte un susseguirsi di evidenze scientifiche ulteriori che dimostrano come liquido seminale può avere effetti sia fisici che psicologici sul corpo. Studi precedenti hanno dimostrato che lo sperma può aumentare l’umore, indurre il sonno e produrre gli effetti di almeno tre antidepressivi noti. Un altro studio, pubblicato sulla rivista “Clinical & Experimental Obstetrics & Gynecology”, ha evidenziato un significativo aumento della pressione all’interno dell’utero una volta che lo sperma vi è entrato a contatto a seguito di un rapporto sessuale.

I ricercatori suggeriscono che questo aumento di pressione può essere utile per il trasporto dello sperma verso ovidotto, il canale che collega l’ovaio all’ utero. Altre ricerche sempre condotte nei moscerini della frutta hanno dimostrato che il liquido seminale può colpire  le femmine in stato interessante che già sono state con altri maschi per produrre più uova.

Lo sperma non quindi non ha solo il compito di trasportare il proprio patrimonio genetico ma svolge un ruolo cruciale nello scatenare l’ovulazione. Gli scienziati della University of Saskatchewan hanno scoperto una proteina nei fluidi sessuali che agisce come un segnale ormonale nel cervello della donna. Questo innesca il rilascio di altri ormoni che segnalano alle ovaie di rilasciare un uovo.

Uno degli studi più controversi, pubblicato nel 2002 su “Archives of Sexual Behaviour”, ha esaminato gli effetti di alcune “sostanze chimiche del seme che alterano l’umore”. L‘Università Statale di New York ha effettuato un sondaggio tra gli scienziati confrontando la vita sessuale di 293 donne e la loro salute mentale. I ricercatori hanno affermato che le donne che avevano regolarmente rapporti sessuali non protetti sono meno depresse ed hanno ottenuto risultati migliori nei test cognitivi.

L’Attività sessuale senza preservativo è stata monitorata ed utilizzata per la misura indiretta del plasma seminale circolante nel corpo della donna. Ogni partecipante ha completato il Beck Depression Inventory, una misura clinica comunemente usata nei i sintomi depressivi.

I risultati più significativi di questo studio, pubblicato negli “Archives of Sexual Behavior”, hanno evidenziato che, anche dopo aver cambiato i parametri della frequenza di accoppiamento, le donne che praticavano sesso senza preservativo hanno mostrato significativamente meno sintomi depressivi rispetto alle altre che hanno sempre usato il profilattico.

È importante sottolineare che le donne sessualmente attive che non hanno usato il preservativo hanno evidenziato anche un minor numero di sintomi depressivi rispetto a coloro che si sono astenute completamente dall’attività sessuale. Al contrario, le donne eterosessuali sessualmente attive, comprese le donne che si sono definite “promiscue”, e che hanno usato i preservativi erano altrettanto depresse come coloro che si erano astenute totalmente dalla pratica sessuale.

Infine la ricerca suggerisce che le donne che hanno fatto sesso non sono semplicemente più felici, ma che i livelli di felicità potrebbero essere correlati alla quantità di sperma all’interno del loro corpo.

Tuttavia non è ancora chiaro se tutti gli elementi che compongono lo sperma umano entrano nel flusso sanguigno. Questa è tuttora una teoria, ma può essere possibile per le piccole molecole come gli ormoni, come riferisce il New Scientist.

Le proteine ​​seminali possono influenzare direttamente il comportamento delle mosche quando entrano in circolazione ed arrivano al cervello, dice il professor Chapman. Queste, a loro volta, l’aiutano per arrivare alla riproduzione il più presto possibile.

Si è fatto riferimento al lavoro di Sarah Robertson dell’Università di Adelaide. Quando si tratta la “segnalazione seminale”, si pensa che lo ‘sperma provochi la cervice per produrre molecole che influenzeranno il resto del corpo della donna in molti modi diversi agendo nelle varie regioni coinvolte nella riproduzione.

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