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Luglio 25, 2016
Caldo afoso e abbronzatura, acqua e alimentazione corretta per mitigare il calore

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Caldo afoso e abbronzatura. Come ogni estate, anche quest’anno è il solito rincorrere esperti, nutrizionisti e medici specialistici per farsi ripetere i noti consigli su come affrontare le torride giornate (e spesso anche le notti) che stiamo vivendo. Le alte temperature di queste settimane, che imperversano in tutta Italia e a Roma in particolare, rappresentano un serio rischio per i cosiddetti “soggetti più esposti” alle insidie di Caronte&Co: anziani e bambini sono i più deboli e, quindi, coloro che devono difendersi meglio dalle perturbazioni estive.

Oltre ai consueti rimedi, come l’immancabile “evitate le ore più calde, restando in casa”, fondamentale per il nostro organismo è garantire la sua idratazione. Ma per farlo l’acqua non basta: è importante, infatti, alimentarsi correttamente, evitando i cibi meno adatti alle roventi colonnine di mercurio e preferendo quelli ad alto contenuto di sostanze nutritive, come sali minerali e vitamine. Quando fa caldo, infatti, aumenta il fabbisogno di acqua, dato che il nostro corpo si disidrata più velocemente a causa della traspirazione. Sono almeno due, infatti, i litri di acqua da assumere regolarmente ogni giorno. Ma perché sudiamo? Questo processo serve a controbilanciare la temperatura corporea con quella esterna: ad esempio, un aumento di sei, sette gradi nel termometro comporta un raddoppio della sudorazione del nostro organismo.

Frutta e verdura a volontà, quindi, che – oltre all’acqua – contengono fibre e vari nutrienti, indispensabili in questa stagione. Una valida alternativa al frutto vero e proprio può essere il succo, altro grande toccasana per mitigare il calore che ci circonda. More, fragole, lamponi, mango: basta solo scegliere il gusto preferito. Anche gli infusi, in primis il tè, rappresentano un mezzo importante di apporto d’acqua. Non bisogna poi dimenticarsi della pelle, di proteggerla dai raggi solari non solo con le creme anti-Uva che ci spalmiamo in spiaggia ma anche attraverso una specifica alimentazione: vi sono cibi, infatti, che contengono vitamina D, prezioso anti-ossidante oltre che anti-tumorale. I frutti di colore rosso-arancione ne sono ricchi: pesche, zucca, anguria, albicocca, melone.

Anche gli occhi devono essere protetti dalla forte luce solare: è bene, infatti, non esporsi ai raggi ultravioletti oltre i 20 minuti, che trasformano i benèfici “bagni di sole”, utili per la riattivazione della vitamina D, in una pericolosa esposizione radioattiva. La zeaxantina, importante carotenoide, responsabile – tra le altre cose – del colore giallo nei chicchi di mais, è uno dei migliori difensori degli occhi, dal momento che ostacola la degenerazione maculare. La zeaxantina è anche presente negli ortaggi a foglia verde, come spinaci e lattughe.
Infine, last but not least, non dimenticatevi di fare sport. Anche se col caldo l’attività fisica può risultare molto più faticosa, è importante mantenere allenato il proprio organismo, magari evitando i momenti meno indicati della giornata. L’eliminazione delle tossine e l’abbassamento dello stress attraverso l’esercizio fisico sono due fondamentali ragioni per mantenersi attivi durante l’estate. Ciò che conta è fornire un sufficiente apporto di acqua prima, durante e dopo l’attività sportiva.