coronavirus domenica

Coronavirus domenica ci sono il 20% di morti in meno

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Coronavirus domenica. La pandemia che stiamo vivendo in questi giorni ci ha terrorizzato con i suoi numeri impietosi. A tale riguardo vi invitiamo a leggere il precedente articolo che analizzava i semplici dati statistici.

Ovviamente interpretando freddamente le informazioni, il numero dei decessi è risultato decisamente contenuto rispetto ai 60 milioni di individui che sono “sopravvissuti” sul nostro territorio. Questo potrebbe indicare che la nostra struttura sanitaria sia estremamente efficace ma ahimè, anche in questo caso i numeri parlano chiaro. Dopo il primo periodo di ascesa dei decessi in cui il numero delle vittime era statisticamente regolare, si è evidenziata un’anomalia alquanto curiosa. Nel grafico sottostante, potete osservare questa stranezza che è stata rappresentata dalle barre arancioni presenti nell’istogramma.

 

Coronavirus domenica

Coronavirus domenica, cosa c’è di strano? Semplice la DOMENICA si avete letto bene… LA DOMENICA il corona virus perde efficacia nell’uccidere, la riduzione è quantificabile nell’ordine del 20% di decessi in meno.

Sembrerebbe che dopo una settimana di lavoro il virus dedichi il settimo giorno al riposo. Ma dunque è un virus cattolico? Ovviamente no, essendo poco più di una macro molecola non conosce le nostre pratiche socio-culturali, quindi a pensar male si potrebbe ipotizzare e badate bene è solamente una ipotesi campata in aria, che siccome il personale medico di domenica è ridotto, si abbassino anche i decessi.

Allora seguendo questo ragionamento e continuando ad elaborare il concetto che altro dobbiamo pensare…? Lasciamo a voi il resto delle considerazioni.

Il nostro scopo non è quello di darvi le informazioni, il nostro intento è quello di terrorizzarvi instillando in voi un altro tipo di virus, quello mentale, sospinto dal legittimo dubbio, che porta le menti di alcuni a porsi delle domande e da queste, elaborare logicamente dei concetti per formulare poi nuove ipotesi che arricchiranno ed alimenteranno poi il nostro tessuto sociale.

Il dubbio è una struttura mentale che ci permette di evolvere. Gli esempi presenti nella storia dell’uomo sono innumerevoli. Assorbire le informazioni degli altri e prenderle alla lettera senza farsi una sola domanda è sinonimo di immobilità mentale, di apatia, di un essere nato schiavo. Dubitare nei momenti di difficoltà è l’unico elemento che ci permette di svincolarci dagli schemi imposti per trovare nuove soluzioni.

Coronavirus domenica, vedi il grafico dettagliato

n.b.
i dati sono stati raccolti dal bollettino ufficiale e visibili anche
nell’archivio mondiale presente su worldometer

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