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Formiche: si curano da sole. Cambiano dieta quando non stanno bene


Tutti conosciamo le Formiche, questi insetti sono noti soprattutto per le loro capacità lavorative ma a quanto sembra tra le loro abilità ne troviamo una che permette loro di curarsi e salvare la loro vita.

Gli scienziati hanno dimostrato che le formiche in pericolo di vita sono in grado di “auto-medicarsi”, mangiando una sostanza normalmente nociva per il loro organismo ma in grado di ripristinare la loro condizione fisica.

Questa forma di “auto-medicazione” non è stata mai osservata prima in altri insetti, fino ad ora era stata solamente teorizzata, anche se alcuni ricercatori hanno sollevato dei dubbi su come la formica possa essere in grado riconoscere il proprio stato di malattia.

I ricercatori dell’Università di Helsinki in Finlandia hanno dimostrato come le formiche che vengono infettate dal fungo Beauveria bassiana, scelgono di mangiare piccole dosi di perossido di idrogeno, che come noto da precedenti ricerche, le provoca la morte in almeno il 15 per cento dei casi.

Il fatto che a delle formiche sane sia stato somministrato deliberatamente del veleno con un tasso di mortalità pari al 20 per cento,  ha fatto emergere un elemento nuovo, loro in qualche modo sapevano che cambiare dieta e mangiando il veleno, sarebbero riuscite a recuperare il loro stato di salute.

A seconda di quanto era tossica la soluzione somministratagli, sono state in grado di stabilire quante volte mangiare la tossina rispetto al loro normale cibo, e per quando tempo mangiarlo, dimostrando in modo inequivocabile la loro capacità di salvaguardare il loro stato di salute.

Nick Bos, uno dei ricercatori, ha fatto notare che le formiche prossime alla morte sanno quando l’evento sto per verificarsi. In questo caso, lasciano il loro nido per andare a morire in isolamento.

“Non è ancora noto come facciano le formiche a sapere di essere state infettate, ma è chiaro che in qualche modo lo sanno e cambiano il loro comportamento alimentare” (link al New Scientist).

Jessica Abbott, da Lund in Svezia, ha detto che lo studio inizio per effettuare un esame scientifico.

“Penso che questa sia una buona prova sulla loro capacità di auto-medicazione”, ha detto al New Scientist. “E’ stato dimostrato che le formiche quando sono state infettate, hanno deliberatamente ingerito acqua ossigenata, e così facendo hanno aumentano la loro possibilità di sopravvivenza”

Le sostanze chimiche presenti nel perossido di idrogeno sono presenti anche nelle afidi in decomposizione e nelle formiche morte, questo ha portato la squadra finlandese ad affermare che queste sostanze sono disponibili in natura e possono essere mangiate per combattere le infezioni.

David Baracchi dell’Queen University di Londra, ha detto che gli insetti che vivono in grandi colonie sociali, come le formiche e le api sono maggiormente vulnerabili alle malattie. Contro un’infezione, aumentare i dei tassi di sopravvivenza in percentuali anche piccole potrebbe fare una grande differenza per la colonia.

“E ‘naturale che si siano evolute ed abbiano sviluppato dei meccanismi incredibili per contrastare i microrganismi inducendo l’auto-medicazione”, ha detto Baracchi. Ha poi aggiunto “potrebbe essere una capacità diffusa nel regno animale, un fenomeno simile è già stato trovato nelle pecore).

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