Pacemaker naturale è il primo passo verso la creazione di una sorta di dispositivo d’emergenza in grado di riattivare il cuore malato senza bisogno di ricorrere all’impianto di pacemaker elettronici.
Un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins university di Baltimora negli Stati Uniti ha messo a punto una nuova terapia genica che ha indotto la formazione di pacemaker biologici nel cuore di maiali da laboratorio.
Nei loro esperimenti, i ricercatori guidati dal cardiologo molecolare Eduardo Marban si sono rifatti alla funzionalità stessa del cuore umano: in un cuore sano esistono una serie di cellule che funzionano già da pacemaker naturale.
Attivano cioè i battiti cardiaci, il ritmo e le contrazioni del cuore.
Gli scienziati hanno così inserito, tramite virus, dei geni nelle cellule dei ventricoli cardiaci dei maiali. Nei ventricoli non esistono naturalmente cellule che fungano da pacemaker biologici.
Ma a pochi giorni dall’avvio dei test, gli studiosi hanno potuto osservare che le cellule dei ventricoli dei maiali erano state convertite in cellule-pacemaker, capaci cioè di generare spontaneamente l’attività elettrica ritmica dei battiti del cuore. La ricerca è pubblicata su Nature.
Link restituiti 0 di 0Ultimi 5 Articoli pubblicati in Salute
- Vampate di Calore in Menopausa: Cosa Sono e Come Affrontarle
- Esercizio fisico dopo i 50 anni: mantenere la salute e la forma fisica
- Antibiotici: perché la loro efficacia sta diminuendo?
- Esercizi da fare a casa per prevenire l’ansia e lo stress
- Coronavirus domenica ci sono il 20% di morti in meno



