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Dicembre 23, 2016
Luce del sole per potenziare le nostre difese immunitarie

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Luce del sole . Mai rinunciare ad una passeggiata all’aperto, soprattutto d’inverno: la luce del sole aiuta a potenziare le nostre difese immunitarie, non solo perché stimola la produzione di vitamina D, ma anche perché mette il “turbo” alle cellule che ci proteggono contro le infezioni. Lo dimostra uno studio della Georgetown University a Washington pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

«Tutti sappiamo che la luce solare promuove la produzione di vitamina D che, tra le altre cose, aiuta anche il sistema immunitario, ma quello che abbiamo scoperto è un altro meccanismo ancora, inedito e del tutto indipendente», spiega il coordinatore dello studio, Gerard Ahern. «E’ probabile che alcuni effetti sulle difese immunitarie che venivano finora attribuiti alla vitamina D siano in realtà dovuti a questo nuovo meccanismo».

Luce del sole. Le basse dosi di luce blu innescano un meccanismo  che aiuta il sistema immunitario

Ad innescarlo sono le basse dosi di luce blu contenute nello spettro della luce solare: questo genere di radiazione, infatti, aumenta la velocità con cui si muovono le cosiddette cellule T, cruciali per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

«Le cellule T devono muoversi per fare il loro lavoro, cioè per andare sul luogo dell’infezione e organizzare una risposta. Il nostro studio – precisa Ahern – dimostra che la luce del sole le attiva in maniera diretta aumentando la loro motilità».

Le cellule T si trovano in tutto il corpo, ma sono particolarmente concentrate nella pelle: proprio qui, nel derma, il secondo strato nascosto sotto l’epidermide, potrebbero essere raggiunte dalla luce blu per poi essere mobilitate in tutto l’organismo.

Questa scoperta potrebbero aprire la strada a nuove terapie basate sull’uso di lampade a luce blu: questo genere di radiazione è infatti del tutto innocua per la pelle, a differenza dei raggi UV che stimolano la produzione di vitamina D aumentando però il rischio di tumore della pelle.

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