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Oro nazista: si cerca il treno fantasma nelle gallerie polacche di Walbrzych


A caccia del treno con l’oro nazista: Nascosto all’interno della sconfinata rete di gallerie polacche si cerca il convoglio che trasportava il metallo prezioso e scomparso durante la fuga dall’Armata Rossa.

Nelle colline alberate intorno Walbrzych in Polonia meridionale da sempre si sono trovate tracce del metallo giallo al punto che tempo fa, furono aperte alcune miniere d’oro che attirarono a loro volta dei cercatori indipendenti e turisti nella speranza di trovare delle pepite.

Dove si trova l’oro nazista

Oggi due uomini hanno affermato di aver trovato il leggendario treno fantasma nazista, scomparso senza lasciare traccia, nelle montagne intorno a Walbrzych, nell’aprile del 1945 con un carico di oro mentre fuggiva all’avanzata dell’Armata Rossa.

“La gente ne parla. Tutti ne parlano in città. I miei clienti parlarno di questo, un sacco di giornalisti sono venuti qui a fare domande”, ha detto Marek Marciniak, il proprietario di un bar adiacente al municipio di Walbrzych . “E quando vado a casa e accendo la televisione vedo molte notizie sul ‘treno d’oro nazista’.”

oro nazista

oro nazista, foto di repertorio dall’archivio nazionale

Il Signor Marciniak, sottolinea che tutti hanno sentito delle storie sul treno e del suo oro, e come molte persone nel tempo abbiano cercato fama e fortuna nel tentativo di trovarlo ma poi, tutti hanno fallito. Ciò che contraddistingue la storia di questi due ricercatori dalle altre è che loro hanno avviato delle precise azioni legali con le autorità locali di Walbrzych, nella speranza di ottenere una sorta di tassa/ricompensa pari al 10 per cento del valore complessivo del ritrovamento.

Ovviamente il luogo esatto non è stato rilevato ed i due anonimi ricercatori stanno parlando solo attraverso il loro avvocato che si è detto pronto a rilevare la posizione ad accordo raggiunto. Ma fino ad allora il luogo esatto in cui e nascosto il treno rimane segreto.

Dal vicino villaggio di Walim, che si estende per circa 12 miglia a ovest di Walbrzych, hanno fatto notare che le colline interessate dal ritrovamento sono in parte sotto la loro tutela, specificando che molti dei tunnel nazisti del Progetto Riese si estendono sotto il loro territorio.

Cassa con le fedi in oro del bottino nazista

Impressionante fotografia proveniente dall’archivio di Hulton che mostra una cassa piena di fedi in oro. Ogniuna di loro una vita, una storia, una famiglia. Una strage

Il progetto Riese è stato uno dei più grandi progetti nella storia del Terzo Reich. L’biettivo era quello di scavare una fitta rete con miglia di tunnel sotterranei che attraversasse tutta la regione di Walbrzych, che fino al 1945 era parte del territorio tedesco. Migliaia di schiavi morirono sepolti sotti le roccia, per motivi che ancora oggi restano da chiarire. Alcuni dicono che i tunnel raggiungevano un centro di comando segreto, altri sostengono che erano stati fatti per raggiungere delle fabbriche sotterranee che producevano le armi segrete di Hitler, come la presunta bomba atomica.

Ad oggi solo una piccola parte dei tunnel è stata esplorata e molti credono da sempre che la leggendaria locomotiva carica d’oro possa trovarsi ancora li, nascosta in un binario morto e forse sotto un cumulo di macerie.

Pawel Brzozowski direttore del settore cultura e del turismo di Walim ha mostrato una vecchia mappa tedesca in cui è riportata una linea ferroviaria attualmente scomparsa. Secondo alcune teorie quella linea ferroviaria si raccordava attraverso un tracciato speciale ai tunnel di Reise.

“Nel mese di maggio abbiamo scoperto che qualcuno aveva effettuato degli scavi illegali su una delle colline vicino al cimitero, e questo ci dice che qualcuno è stato li”.

Il sig. Brzozowski ha detto che alcune delle gallerie e caverne sotto le colline di Walim sono grandi abbastanza per ospitare un treno e spera nel ritrovamento del leggendario convoglio e del suo oro, ma mantiene comunque una dose di scetticismo.

“Sarebbe importante per noi,” ha spiegato. “Potrebbe portare qui molta gente, turisti. Non ci resta che aspettare per vedere cosa succede ora. Alcune persone ci ridono su perché sanno che ci sono sempre state storie sul treno fantasma.”

Marcin Pasek, dal canto suo non è convinto del ritrovamento e dice:

“Ho le mie riserve su questo fatto. Si è parlato molto ma non è emersa nessuna prova. Forse è possibile che ci sia un qualche tesoro, ma perché lasciarlo sul treno? In passato il bottino nazista è sempre stato trovato chiuso dentro delle scatole: mai su un treno. Forse qualcuno ha trovato il treno, ma penso sia solo un vecchio treno abbandonato senza tesoro.”

Da una parte gli scettici, dall’altra chi crede o spera di ritrovare il treno con il suo prezioso carico. Una cosa è certa, questa notizia porterà un aumento della notorietà  in una regione praticamente sconosciuta a molti in Europa e permetterà di avere una spinta economica in questa città che ha visto scendere la popolazione da 170.000 a 110.000 unità in soli 25 anni. Dopo la chiusura delle miniere, in molti hanno perso il posto di lavoro.

“Speriamo che sia vero. Sarebbe una buona notizia per questa regione”, ha detto il signor Marciniak, il proprietario del bar. “Ma, se anche non lo fosse, la leggenda vivrà comunque”, ha aggiunto con un sorriso. “Nessuno vede mai il mostro di Loch Ness, ma la gente continua ad andare a Loch Ness”.

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