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mercoledì, 7 Dicembre, 2016

Nuova generazione di tessuti elastici che si ispirano alle ali di farfalla

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Nuova generazione di tessuti elastici. Nelle ali delle farfalle, elastiche, flessibili e idrorepellenti, c’è la chiave per realizzare una nuova generazione di tessuti elastici con cui fare abiti leggeri e che non si bagnano. A scoprirlo i ricercatori del Politecnico di Zurigo coordinati da Dimos Poulikakos, lo studio è pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle scienze americane (Pnas).

Tessuti elastici . La chiave è nella flessibilità


La resistenza all’acqua di una superficie può essere aumentata rendendola flessibile ed elastica. I ricercatori svizzeri lo hanno dimostrato confrontando delle pellicole estremamente idrorepellenti, poste su una base solida, con pellicole sospese, in modo da renderle flessibili. Così hanno visto che le pellicole sospese ed elastiche erano fino a 1,6 volte più idrorepellenti delle altre montate sulla base. La chiave sta quindi nella flessibilità del materiale:

”Le gocce d’acqua urtano la superficie. Se il materiale è elastico, l’impatto viene attutito e la goccia torna indietro. Se non è flessibile, l’impatto è più forte e la superficie si inumidisce”,

spiega Tom Schutzius, uno degli studiosi.

Una nuova generazione di tessuti elestici

I ricercatori hanno testato l’effetto della flessibilità anche sulle ali di una farfalla. In questo modo hanno potuto determinare in dettaglio come la leggerezza e l’elasticità siano collegate alla resistenza all’acqua e ricavarne dei principi generali da usare nello sviluppo di materiali estremamente resistenti all’acqua. L’idea è di usarli in futuro per migliorare l’idrorepellenza di molti materiali, come fibre elastiche e forti da usare per fare tende o vestiti impermeabili.

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