Banche Italiane: virtuali ma poco social - KOIMANO
VUOI PUBBLICARE UN ARTICOLO SU KOIMANO?Contattaci

Banche Italiane: virtuali ma poco social


Banche Italiane: la banca on line
Secondo il recente rapporto dell’Osservatorio Mobile Banking, è considerevole l’aumento dei correntisti che non solo scelgono una banca on line, ma che preferiscono di gran lunga l’uso del mobile banking.
Dal 2013 al 2014 infatti la percentuale di chi utilizza l’home banking è salita dal 13% al 22%, anche se è ancora molto al di sotto della media europea.

Banche on line ma non sui social network
È quantomeno curioso però che, a fronte di questo cambio di tendenza rispetto all’uso del mobile banking, non corrisponda invece l’espansione dei servizi bancari anche sui più famosi social network, primo fra tutti Facebook.
Il ruolo riveste il canale “social” per le imprese è indiscusso ed è una sicura fonte di guadagno per il grande impatto che ha sulla visibilità rispetto a nuovi potenziali clienti e non solo.

Sui social network infatti si intavolano discussioni su prodotti e brand che possono decretare il loro successo o meno.
Su Twitter, altro noto social network, non è raro che si cerchino consigli e pareri riguardo a un prossimo acquisto. È sui social network insomma che si crea la reputazione di un’impresa, dei suoi prodotti e dei suoi servizi.

Le banche, come ogni attività sul mercato, sono anch’esse delle imprese, ma a quanto pare in Italia ancora non c’è quella cultura “social” che faccia intravedere il grande potenziale economico, ma anche i vantaggi per gli stessi correntisti rispetto a questo canale.
I social network secondo il World Retail Banking Report di Capgemini del 2014, sono utilizzati addirittura da un quarto della popolazione di tutto il pianeta e, ogni volta che gli internauti accedono a internet, non mancano mai di controllare o “sfogliare” i loro social network preferiti.

Nel resto del mondo chi naviga su internet visita la pagine della propria banca virtuale almeno una volta a settimana, per tenersi aggiornati o per verificare se ci sono novità, promozioni, e notizie intorno al mondo della finanza.
Il World Retail Banking Report di Capgemini ha evidenziato che è necessario potenziare, da parte delle banche, la comprensione dell’uso dei social network e favorire lo sfruttamento dei grandi vantaggi che ne possono derivare.

 

I vantaggi della banca virtuale
I vantaggi della banca virtuale sono diversi e tutti orientati a servizi “smart” e al ridimensionamento dei costi per la gestione del conto.

Ormai la modalità banca virtuale, HelloBank ne è un esempio, è stata implementata dal 90% delle stesse.
Lo strumento di gestione della banca on line è l’home banking, cioè la possibilità di effettuare buona parte delle operazioni direttamente da casa o in qualunque posto ci si trovi con i dispositivi mobili.

Non è quindi più necessario recarsi allo sportello spendendo del tempo, eccetto che per le operazioni di prelievo, che comunque avvengono al bancomat, quindi all’esterno della banca.

Per quelle banche che invece operano solo on line i prelievi possono avvenire presso qualsiasi sportello convenzionato, a volte con l’azzeramento dei costi per il prelievo effettuato al bancomat di un circuito diverso.

I dati Eurostat
Secondo i dati Eurostat che hanno considerato 31 paesi appartenenti all’Unione Europea, la relazione tra l’uso dei social network e il mobile banking è molto positiva.

Tradotto in comportamenti concreti per chi naviga in internet significa che, all’aumentare dell’utilizzo dei social network corrisponde un aumento dell’uso del mobile banking.

Questa relazione tocca un valore del 75%.
In Francia per esempio si attesta al 58% , in Islanda arriva al 90%, mentre in Italia è il più basso, al 26%.

Nel 2018 è previsto un incremento del mercato sui social network del 15% e anche per le banche potrebbe essere l’occasione di ricollocare quei dipendenti che sono in mobilità per la ristrutturazione dei vari istituti, preparandoli adeguatamente al social banking.

Appare chiaro, ora, come il concetto di banca virtuale e quello di banca social siano estremamente legati fra di loro.

LASCIA UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scroll Up