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Prodotti calabresi online: quali sono i più apprezzati?


La cucina italiana, amata e conosciuta in tutto il mondo, trae la sua forza dalle innumerevoli specialità regionali che offrono un ventaglio molto ampio di prelibatezze strettamente legate al territorio; a questo non sfugge la regione Calabria che con la sua cucina tradizionale conserva un’ impronta principalmente pastorale e contadina. Anticamente costituita in prevalenza da preparazioni a base di prodotti dell’orto, della pastorizia e della maialatura, la tradizionale cucina calabrese ha fatto giungere fino a noi prelibatezze che ormai hanno abbondantemente travalicato i confini nazionali per andare ad allietare le tavole oltreoceano.

Fra le tante specialità sicuramente la più conosciuta, apprezzata e cercata nei negozi e sugli e-commerce è la ‘nduia, un insaccato a base di lardo e pancetta con cui è possibile preparare svariati piatti sfiziosi. Le sue origini sono controverse ma è molto probabile che sia una discendente dell’insaccato francese “andouille”, importato dalle truppe francesi nel Regno di Napoli nel breve periodo dell’istituzione della Repubblica. È una preparazione morbida spalmabile, abbastanza piccante che arricchisce generosamente intingoli per primi piatti, frittate di ogni genere, invitanti bruschette, golose pizze, particolarissimi supplì.
È possibile usare un pezzetto di ‘nduia ogni volta che si desidera dare ad una pietanza una impronta di particolare carattere. Essendo stata insignita della denominazione DOP, la sua preparazione è sottoposta ad un disciplinare di produzione molto rigido a garanzia della qualità sia degli ingredienti che della preparazione.

La soppressata è un altro punto di forza che si contraddistingue fra i prodotti tipici della regione Calabria che vengono cercati maggiormente online; preparata con le parti più nobili del maiale, risulta un salume piccante ma molto raffinato. Per la sua realizzazione è necessario utilizzare il coscio e la spalla dell’animale, questo impedisce la preparazione del prosciutto; ma il risultato non è certo da meno.

Anche la soppressata come la ‘nduia si fregia del marchio DOP; le carni quindi di alta qualità, la quantità di parte grassa e di parte magra che devono essere in un preciso rapporto, la qualità del peperoncino piccante e dolce, la lunghezza esatta del budello ed il rigore della procedura per la preparazione, fanno di questo salume un vera eccellenza che non teme confronto.

Oltre all’allevamento del maiale, usanza che in passato era a carattere casalingo, la Calabria ha da sempre praticato la pastorizia; da questo ovviamente ne derivano specialità casearie di elevata qualità.
Da qualche anno alla lunga lista di prodotti DOP si è aggiunto il pecorino e la ricotta affumicata crotonese, due prodotti eccellenti provenienti dall’intero territorio della provincia di Crotone, dodici comuni della provincia di Catanzaro e da dieci comuni della provincia di Cosenza. Risulta essere un formaggio grasso di media o di lunga stagionatura a pasta dura e semidura. Quando è stagionato la buccia risulta rigata tipica del canestrato. L’aroma è intenso e diviene piccante con la stagionatura.

In questa regione, pur non essendo molto diffuso l’allevamento bovino, non mancano le punte di eccellenza anche in questo settore: il caciocavallo silano ne è un esempio.
È un formaggio a pasta filata omogenea, semidura con piccolissime occhiature e dal colore bianco o giallo paglierino. La buccia è sottile ed il peso varia da un 1 a 2,5 kg.
Essendo anch’esso un prodotto DOP, il latte vaccino di cui è composto, è prodotto da mucche esclusivamente allevate nei pascoli della Sila; questo gli conferisce un particolare sapore aromatico e dolce quando il formaggio è fresco che diventa leggermente piccante con l’aumento della stagionatura.

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